Chi ha rubato tutti i tuoi soldi dal caveau della banca

Ti sei mai chiesto perché la banca non da più soldi come un tempo alla tua micro, piccola o media impresa?
Oppure perché, se decide di concederti la grazia e allungarti qualche soldo per la tua attività, lo fa solo a condizioni capestro e sotto dei subdoli ricatti.

Ricatti come costringerti ad investire denaro nei prodotti che loro impongono – proprie azioni e obbligazioni subordinate, in primis – oppure chiederti la firma come fidejussore del suocero o chiedere l’ipoteca sulla casa di tuo padre.

Perché c’è grossa crisi? Non solo.

Ho deciso di svelarti come si è originato il vero motivo che sta dietro questo blocco dei finanziamenti alla tua azienda. 
E quali sono le soluzioni per uscire da questa situazione.

Iniziamo con un dato.
Questa è l’ultima edizione di un’interessante statistica di Unimpresa, l’Unione Nazione Imprese.

Due dati per capire l’andazzo:

[st_unordered listicon=”warning”]

  • Il 70% del credito marcio, in Italia, è sulle spalle del 3% dei clienti
  • 24 miliardi di sofferenze sono sulle spalle di soli 571 soggetti
  • [/st_unordered]

Questa roba qua ha scatenato l’attuale crisi politica italiana post-referendum, per intenderci.
O pensi che la partita fosse veramente sulla Riforma Costituzionale?

Oggi, il vero enorme problema della classe politica italiana è cercare di risolvere la crisi bancaria italiana.
Crisi che hanno creato con le loro stesse mani.

Chi pensi siano i 571 soggetti con 24 miliardi di debiti non pagati?
Chi credi siano il 3% dei clienti che hanno generato il 70% dei crediti in sofferenza?

Esatto.
Sono gli amici dei loro amici.
In un mix esplosivo tra poteri forti locali, politica corrotta, associazionismo deviato e banchieri del territorio.

O volete ancora credere a chi vi racconta le favole del complotto pluto-giudaico-massonico, dell’Unione Europea, del Bilderberg o dei Rotschild?

Nonostante questo, l’attuale classe politica italiana ha trascorso gli ultimi 3 anni a negare questo enorme bubbone pronto ad esplodere.

Qualche esempio?

Il Ministro dell’Economia Padoan, a fine 2014

 

Il premier Matteo Renzi, a Gennaio sul Monte dei Paschi.
NdR: da quel giorno, l’azione Monte dei Paschi di Siena ha perso un ulteriore 70% del proprio valore.

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mentre la Banca d’Italia (che nessuno ascolta) lasciava intendere già ad Aprile 2015 che i problemi erano gravi.

Visco Banche

Sono questa enorme valanga di crediti in sofferenza – leggi come debiti non pagati e che mai saranno pagati – a schifare tutto il mondo finanziario mondiale.
E a costringere gli speculatori ad intervenire per mettere le cose nel giusto ordine.

O pensi che gli speculatori internazionali ce l’abbiano a morte con le banche italiane perché mangiamo meglio di loro, ci vestiamo meglio di loro e parliamo gesticolando?

I grandi speculatori, i veri squali bianchi della finanza, sentono l’odore del sangue a distanza di chilometri, e attaccano a morte la preda ferita. Ed è giusto sia così.

Questi crediti marci hanno fatto crollare del 95% la quotazione della seconda banca in Italia e hanno portato la terza banca in Italia ad essere tecnicamente fallita ed implorante di aiuti statali per passare la notte.crollo-unicredit

Tutto questo, dopo aver bruciato il denaro dei propri azionisti con un aumento di capitale dietro l’altro.
[st_box title=”Il marcio del settore bancario italiano è 100% Made in Italy” type=”info”]E’ stato generato a Montebelluna, Siena, Vicenza, Bari, Genova, Sondrio, nelle Marche, a Ferrara.
Non Wall Street, Canary Wharf oppure Hong Kong. [/st_box]


Quindi, perché la banca non finanzia più la tua micro, piccola o media impresa?

vecchi banchieri

Perché non ci sono più soldi per le micro e piccole imprese, vera spina dorsale e motore storico dell’Italia?
Perché i vecchi banchieri ed altissimi “papaveri” che hanno creato questo scempio hanno fatto male i loro calcoli.
Prestando denaro a dei personaggi che non l’hanno mai restituito.
E’ molto semplice.

La banca presta soldi. I soldi non vengono restituiti. Né capitale iniziale, né interessi.

Questi vecchi banchieri e faccendieri hanno ottenuto benefici diretti per avere finanziato questi personaggi?
Io non lo posso sapere.

Questi vecchi banchieri ora sono in pensione, oppure sono a far danni da qualche altra parte.
Solo i più spregiudicati sono agli arresti domiciliari, ma la maggior parte l’ha fatta franca, e ora conta i soldi ottenuti come bonus (ma bonus per cosa? Per aver fatto fallire la banca che si amministrava?) in qualche isola caraibica o mediterranea.

assoluzione-banchieri

Evito di fare nomi e riferimenti precisi, per ovvi motivi.
Con questi personaggi non si scherza.

Se sei un imprenditore, e per tutti questi motivi che ora hai finalmente scoperto, oggi è assolutamente indispensabile non essere più ricattabile dalla tua banca.
Devi metterti nelle condizioni di non esserlo.
Devi essere il più libero possibile.

Se fai impresa in Italia, hai già un socio occulto a cui devi pagare una parte degli utili. E si chiama Stato italiano.
Vuoi dividere la fetta restante, dopo il saccheggio fiscale, pure con le banche?

Ma dove può andare, oggi, un imprenditore italiano se ha bisogno di denaro?

Leggi quest’altra statistica di Unimpresa, pubblicata oggi e recuperata immediatamente dallo staff di Protezione Finanziaria (cioè me medesimo).

prestiti-banche

Devo aggiungere altro? O si capisce?
Per sicurezza, ti metto in evidenza i due dati più importanti:

[st_unordered listicon=”red minus”]

  • l’80% del denaro che entra in impresa proviene da banche e società finanziarie
  • Solo 12 miliardi su 750 miliardi (poco più dell’1%) viene da investitori privati 
  • Gli investitori privati prestano sempre meno denaro alle imprese (-10% in 1 anno) 

[/st_unordered]

Le imprese italiane sono dipendenti dalle banche.
E chi è dipendente da qualcosa o da qualcuno, è vulnerabile.
E’ ricattabile.
E’ manipolabile.

Questa dipendenza e sudditanza deve essere assolutamente spezzata al più presto.

Come smettere di essere ricattati dalle banche

Affiancando al credito bancario la possibilità di finanziare la propria azienda attraverso investitori privati.
Il credito bancario non finirà di esistere, ovviamente.
Verrà erogato in maniera sempre più selettiva.
E se non sai come presentarti in banca non hai una sola possibilità di comprare il denaro che ti serve e alle condizioni che ti serve.

[st_box title=”REGOLA NUMERO 1″ type=”success”]La LIBERA IMPRESA si fa con i SOLDI [/st_box]

Ma i soldi di chi?
I soldi tuoi, delle banche, e di investitori privati.

La tua azienda, per avere risorse, crescere ed investire, deve sostenersi su 3 pilastri:

1. I tuoi soldi 

Il “capitale proprio”, ovvero i tuoi soldi.

Ce li devi mettere in azienda, i tuoi soldi.
Non devi distrarli per comprarti la Porsche o portarli via per comprare la villetta al mare al primo odore di utile sopra le tue attese.
Come puoi pensare che gli “altri” (banche e investitori privati) abbiano voglia e desiderio di mettere soldi nella tua azienda, quando tu sei il primo a fartela addosso e a non metterceli?
Se non capisci questo, è giusto che la banca non ti dia 1 €, è giusto che gli investitori privati ti evitino come la peste ed è giusto se rimani in crisi ed è giusto pure se fallisci.
Hai già portato via i soldi dall’azienda, comprando case su case perché credevi di giocare a Monopoli?
Perfetto. Vendi quella roba e metti i soldi in azienda.
Pensi non sia il momento di svendere immobili?
La tua azienda fallirà e i creditori si prenderanno comunque quei 4 mattoni.

2. I soldi delle banche 

Il “capitale di terzi”, ovvero i soldi delle banche.
Il giusto credito bancario, con le giuste scadenze e il giusto mix tra debiti a breve e a lungo termine, l’analisi e la gestione di tutti gli indicatori e i parametri che fanno tutta la differenza del mondo tra una porta sbattuta in faccia e un finanziamento concesso.
Non è un mio business e ho preferito non occuparmene più personalmente, per concentrarmi sugli investimenti di denaro.

3. I soldi di investitori privati 

Il “capitale di rischio”, ovvero i soldi di investitori privati.
Continuare a investire in immobili è da masochisti.
Per investire in banca devi essere uomo di Fede perché dovrai pregare ogni giorno che non fallisca.
Le Borse sono un’incognita per tutti, e per investire sui mercati finanziari puoi fidarti solo di chi è veramente libero e indipendente.

Oggi, un investitore che ha denaro, non sa più DOVE mettere i soldi.
Oro fisico? Ok, ma quanto ci vuoi mettere in oro? 100 milioni di euro?
Quadri, auto d’epoca e vino pregiato? Bene, ma quanto ci vuoi mettere in questi investimenti alternativi?

Chi ha tanto denaro ed è un investitore molto facoltoso, è un imprenditore o lo è stato prima di ritirarsi e godersi la vita.

[st_box title=”REGOLA NUMERO 2″ type=”success”]I SOLDI si fanno con la LIBERA IMPRESA [/st_box]

Per chi ha quindi una mentalità  imprenditoriale, e tanto denaro da investire, ci dovrebbe essere la possibilità di investire DIRETTAMENTE in piccole e medie imprese.
Piccole e medie imprese futuribili, con dei business reali, dei brand focalizzati, in ascensione e pronti ad esplodere.

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Non sto parlando di incubatori o acceleratori di startup pseudo-tecnologiche per la maggior parte, che vanno tanto di moda ultimamente.
Sulla scia delle leggende metropolitane sulla Silicon Valley che vengono tramandate da nerd o dottorini di Harvard.

Parlo di investire denaro in business reali. 
Business italiani, che operano e puntano in mercati strategici e settori cruciali per l’intera economia italiana.
Business all’italiana, non americanate.

Questo dovrebbe essere un diritto di un investitore privato e facoltoso. Poter investire nell’economia reale.
Ad oggi, e diversamente dalle nazioni più evolute finanziariamente, in Italia è praticamente impossibile far questo.

Ma devi sapere un’ultima cosa.

Mettere in contatto investitori facoltosi con denaro da investire ed eccellenti imprese produttive con esigenze di finanziamento si chiama FINANZA, a casa mia. 

O vuoi ancora credere a chi ti racconta la balla che la finanza e il denaro siano all’origine di tutti i mali?

Se sei un investitore o un imprenditore, e vuoi essere tra i primi a conoscere e approfittare delle opportunità di investimento migliori, ricordati di lasciare la tua migliore email cliccando qua ed iscriverti così alla mia newsletter.
Potrai così scaricare gratuitamente il Report che, a breve verrà completamente aggiornato.

Alla tua sicurezza e prosperità finanziaria.

Luca

P.S.: nessuno finanzierà mai la tua impresa se il tuo business fa schifo.
Né la banca, né fondi di investimento, né investitori privati.
Pure tuo zio ricco cercherà qualche scusa per defilarsi.
Tutto quello che conosco su impresa e business, l’ho imparato su Marketing Merenda, Venditore Vincente, e Brand Positioning Italia.
Guarda se c’è qualcosa di utile anche per te.

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